Dizionario del Conguaglio Gas: le Cose da Sapere
I primi mesi dell’anno coincidono con il periodo del conguaglio gas, scadenza che a molte famiglie crea non poca ansia per la preoccupazione di vedersi recapitate bollette salate. Basta conoscere come funziona per smettere di averne paura: se anche tu vuoi affrontarlo con serenità e consapevolezza, leggi questa mini-guida pratica.
Lettura Contatore
È l’operazione di rilevare i numeri riportati dal contatore a sinistra della virgola. Questi dati devono essere comunicati al gestore per la fatturazione con una periodicità che dipende dal tipo di contratto di fornitura sottoscritto.
Fatturazione a Consumo
La lettura va comunicata ogni due mesi (di solito per via telematica o telefonica) in modo che il gestore possa calcolare con precisione la bolletta che non è basata su stime ma sul consumo effettivo. In questo modo paghi quello che consumi e quando lo consumi; l’effetto sarà quello di avere bollette piuttosto alte d’inverno dove si concentrano i consumi per il riscaldamento e molto basse d’estate quando si utilizza il gas solamente per cucinare e per scaldare l’acqua calda sanitaria.
Fatturazione ad Acconto
La bolletta viene emessa con acconti basati sulle stime di consumo delle famiglie in proporzione ai metri cubi da riscaldare. Una volta l’anno bisogna comunicare al gestore la lettura effettiva in modo da “saldare” il dovuto.
A questo punto ci sono due casi:
- Se attraverso gli acconti hai pagato più del dovuto il gestore ti riaccredita i soldi anticipati o te li scala dalla bolletta successiva
- Se hai consumato di più, il gestore emetterà una bolletta per il saldo. Questa operazione viene definita conguaglio gas
Conguaglio
La terminologia si riferisce a una fatturazione calcolata su un periodo che va da lettura effettiva a lettura effettiva.
- Per chi ha una fatturazione ad acconto il conguaglio gas viene fatto una volta l’anno partendo dai dati effettivi comunicati 12 mesi prima.
- Chi ha una fatturazione a consumo invece, in tutte le bollette troverà la dicitura “conguaglio” perché, appunto, si basa sui dati effettivi comunicati.
Fattura per Cessazione
C’è un ultimo tipo di conguaglio: quello relativo alla cessazione della fornitura, sia della luce che del gas. Quando si cambia gestore infatti, viene sempre effettuata una lettura per l’emissione del saldo. In questo caso il gestore che chiude la fornitura per interruzione del contratto si accerta di ricevere il dovuto in base all’effettiva energia consumata e sulla bolletta compare la dicitura “cessazione di fornitura”.
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