Case senza gas: come funziona l’impianto di riscaldamento

ASM SET 23/giu/2021
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Nella zona della Pianura Padana non si può prescindere dal funzionamento dell’impianto di riscaldamento d’inverno per riscaldare gli ambienti in autunno, in inverno e nella prima parte della primavera. Normalmente il periodo di accensione dei riscaldamenti è ottobre e quello di spegnimento è aprile, ma le stagioni sono imprevedibili e a volte queste scadenze sono più formali che pratiche.

Nelle case totalmente elettriche si può contare sulla pompa di calore aria-acqua. Tutti conosciamo la pompa di calore integrata al climatizzatore e sappiamo che può essere molto confortevole nelle mezze stagioni ma non risulta efficiente in inverno quando le temperature si fanno più rigide.

Dall’esterno la macchina ha l’aspetto di un climatizzatore mentre all’interno l’impianto è diverso. La pompa di calore aria-acqua ha infatti lo scopo di riscaldare non l’aria interna ma l’acqua, conservandola in una cisterna con capacità proporzionale al numero di abitanti. La pdc per le case elettriche richiede quindi uno spazio maggiore rispetto alla caldaia tradizionale, poiché la cisterna di conservazione è grande all’incirca come un frigorifero e occupa lo stesso ingombro. Le più efficienti pompe di calore sul mercato funzionano anche durante l’inverno attraverso dei sensori interni ed esterni che prevedono anche un effetto di auto-sbrinamento dell’unità esterna nel caso la temperatura sia vicina o sotto lo zero.

Va anche precisato che l’acqua viene riscaldata fino a 35 gradi circa, al contrario delle caldaie tradizionali che fanno circolare l’acqua nell’impianto a temperature vicine ai 60 gradi. Si tratta quindi di un riscaldamento a bassa temperatura, particolarmente adatto per il riscaldamento a pavimento e per i termosifoni di ultima generazione.

Proprio per il funzionamento a bassa temperatura la pompa di calore è consigliata nelle abitazioni in cui c’è poca dispersione termica, c’è il cappotto, pavimento e tetto sono ben isolati e gli infissi sono a bassa trasmittanza.

Sul piano della quotidianità non ci sono variazioni: sarà comunque possibile regolare la temperatura delle stanze attraverso i termostati della zona giorno, zona notte e bagni, oppure attraverso un computer a seconda di come è stato realizzato l'impianto elettrico. 

Vantaggi del riscaldamento elettrico

  • Una sola bolletta per tutte le necessità energetiche
  • Possibilità di integrazione con fotovoltaico o solare termico per abbassare i costi dell’elettricità
  • Zero emissioni inquinanti in atmosfera

Svantaggi del riscaldamento elettrico

  • Necessità di avere una casa ben coibentata

La casa completamente elettrica implica anche l’utilizzo del piano cottura a induzione invece del piano a gas. In questo senso a livello pratico ci sarà da prendere la mano con una cottura leggermente diversa e più rapida perché il calore viene concentrato sotto la pentola, senza dispersioni. Il lato positivo che in un minuto-un minuto e mezzo l’acqua per la pasta bollirà.

Con una casa 100% elettrica ci sono molti accorgimenti che puoi mettere in pratica per risparmiare: li abbiamo raccolti nella guida dedicata. Clicca qui sotto e scaricala gratis.

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